venerdì 2 dicembre 2022

MONICA


 

La californiana Monica torna dopo molti anni nella casa in cui la madre viene accudita da una badante, dal fratello e dalla cognata. Il rientro non è facile perché un tempo la madre l'aveva allontanata da sé per un motivo che non viene rivelato esplicitamente.


Un progressivo e dolente riavvicinamento tra una madre e una figlia dopo una traumatica separazione.

Andrea Pallaoro si rivela un maestro nell'avvicinamento progressivo ad un personaggio raccontandolo grazie a dettagli che si assommano formando tessera dopo tessera un puzzle dell'animo. Non a caso ad un certo punto ne vediamo uno che riproduce gli orologi distorti di Salvador Dalì. Perché è il tempo della distanza che può distorcere non solo le percezioni reciproche ma anche il senso dei legami, impedendo alle lancette di procedere verso una possibile scansione comune del tempo.

Perché Monica ha lasciato (o è stata costretta a lasciare) la madre tanti anni prima ed ora fa ritorno alla casa in cui è nata e cresciuta sperando (senza però esplicitarlo anticipatamente) in un riconoscimento.

Perché la donna, che ha un quasi disperato bisogno di un amore che la sostenga, non è più la persona che ha dovuto lasciare la famiglia. Ora Monica è una persona che attrae l'attenzione di chiunque la veda, che fa massaggi, che non reagisce in malo modo se a un bambino (che si scuserà) sfugge una pallonata contro la sua auto. Perché ha conosciuto molto bene la riprovazione del mondo degli adulti ed ora si accosta a una madre, costretta a letto dalla malattia, con il bisogno di vicinanza e di reciproco perdono che sembra non poter trovare la strada della reciproca confidenza.

In questo film, girato in 4/3 per concentrare l'osservazione sui volti, sui corpi e sui gesti più che sulle parole e privo, come è giusto che sia, di una colonna musicale che non abbia una funzione diegetica, Pallaoro non imita ma si accosta alla poetica e all'estetica di Xavier Dolan, con l'esclusione della tensione pronta per esplodere dei film del regista canadese.

In Monica il tormento è interiore e si esplicita a poco a poco, chiedendo allo spettatore di mettere a disposizione il suo tempo per conoscere e comprendere, nonché sperare in un esito di reciproca conciliazione che apra la strada, almeno in un microcosmo familiare, alle generazioni future che vedano davanti a sé un percorso privo di barriere ed ostacoli dettati dal pregiudizio che impedisce l'ascolto delle ragioni dell'altro. Impedendo agli animi di diventare come piscine infestate da erbacce.


















THE WOMAN KING

 


Nel 1823, il regno africano del Dahomey (all'incirca l'attuale Benin) è minacciato dal vicino e assai più vasto e potente regno di Oyo (all'incirca l'attuale Nigeria e dintorni). Il Dahomey è però uno stato fieramente militarista e ha anche un corpo speciale femminile: le Agojie. Le guida la generale Nanisca, che cerca di ispirare il re Ghezo - a lei particolarmente legato perché in fondo le deve il trono - ad abbandonare la tratta degli schiavi, in favore della produzione e del commercio di olio di palma. La giovane Nawi, una ragazza ribelle che rifiuta di sposarsi come vorrebbe la famiglia, viene nel mentre affidata alle cure dell'addestramento Agojie. La sua astuzia e la sua tenacia la fanno presto notare da Nanisca, con la quale svilupperà un complesso rapporto nel bel mezzo della guerra incombente.













 



GENTE STRANA - WATU WA AJABU


 Gente Strana - Watu Wa Ajabu è un mockumentary che attraverso fiction, documentario e materiale d’archivio racconta una delle numerose missioni dell’organizzazione non governativa CEFA, ONG che festeggia nel 2022 i 50 anni e che da decenni lavora per vincere fame e povertà e portare lavoro in Africa e America Latina, creando modelli di sviluppo sostenibile. Il film, che si snoda tra Bologna e la Tanzania, è diretto da Marta Miniucchi – già regista del docufilm Benelli su Benelli presentato come evento speciale alle Giornate degli Autori e Isola Edipo durante la 78a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e del pluripremiato Green Pinocchio - ed interpretato da Cesare Bocci, Matteo Gatta, Lodo Guenzi, Vittoria Bianchini e Maulidi Kambenga. Spicca nella colonna sonora il brano “Muziki" inciso a Dar Es Salaam da Dargen D’Amico.

Dopo l’uscita al cinema il film sarà prossimamente programmato su Sky Documentaries e in streaming su NOW.

Sinossi: Loris Bonetti è un reporter incaricato di realizzare un reportage sul Cefa attraverso il racconto in parallelo del tanzaniano John Sagala e di Marco Rinoldi, un giovane ragazzo italiano che ha deciso di diventare volontario e seguire uno dei progetti nella regione di Njombe. Entrambi sono figli di allevatori, John in Tanzania ha una famiglia in difficoltà nel gestire l’attività a causa della scarsa preparazione e delle poche risorse, mentre Marco in Italia non vuole avere a che fare con l’azienda del padre. L’esperienza africana e l’operato del Cefa farà crescere entrambi attraverso uno scambio di valori e competenze e anche Loris ritroverà quella parte di se stesso che aveva perduto.

Gente Strana - Watu Wa Ajabu è stato realizzato in collaborazione con CEFA Onlus e con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, e di Gruppo Granarolo, BCC Emilbanca e Deisa Ebano Spa (Zig Zag, Calzanetto e Ebano).

 













martedì 29 novembre 2022

LA BELLA STAGIONE


 Un film su una squadra di calcio unica, che ha deciso, di punto in bianco, di diventare per una stagione non solo la più forte, ma soprattutto la più bella. 


UN DELIZIOSO AMARCORD CHE TRASCENDE LA DIMENSIONE SPORTIVA PER RACCONTARE EMOZIONI E VALORI UNIVERSALI.


Gianluca Vialli, Roberto Mancini, Toninho Cerezo, Gianluca Pagliuca e molti altri protagonisti raccontano la cavalcata che portò la Sampdoria dei miracoli a vincere lo scudetto nella stagione 90-91 e a duellare alla pari con il Barcellona nella finale di coppa dei campioni l'anno successivo. Tra aneddoti, gol, storia, vittoria e sofferenza, viene fuori l'anima di questi uomini, campioni dentro e fuori dal campo.


Genova 1990, Vialli, Mancini, Pagliuca e gli altri senatori dello spogliatoio della Samp si trovano in un'antica osteria genovese per sottoscrivere un patto tra gentiluomini: nessuno di loro se ne andrà prima di aver regalato alla squadra e alla città il primo scudetto della storia della Samp. Ancora oggi lo scudetto vinto da quei ragazzi rimane l'unico nel palmares, e la loro storia sarà per sempre impressa nei cuori delle persone che hanno avuto l'ardire di sognare insieme a questi campioni.

Ma prima che essere una storia di vittorie e di calcio, La bella stagione racconta di amicizia e di rivalsa, una di quelle storie che sono possibili solo nello sport. Marco Ponti inserisce di diritto la cavalcata della Sampdoria del 90-91 tra le grandi epopee popolari del calcio, assieme allo scudetto del Napoli di Maradona, al miracolo del Leicester di Ranieri e le gesta epiche del Grande Torino.



#labellastagione #anarcord #calcio #docufilm






Franco Battiato - La Voce del Padrone


 Data di uscita:

28 novembre 2022
Genere:Documentario, Musicale, Biografico
Anno:2022
Paese:Italia
Durata:90 min
Distribuzione:Altre Storie con RS Productions
Sceneggiatura:Marco Spagnoli
Fotografia:Niccolò Palomba
Montaggio:Jacopo Reale
Produzione:RS Productions in associazione con ITsART

Franco Battiato - La Voce del Padrone, il film diretto da Marco Spagnoli, è un viaggio musicale. Un viaggio fisico, ma anche ideale, da Nord a Sud dell'Italia per raccontare Franco Battiato e la sua influenza sulla cultura del nostro paese, attraverso testimoni d'eccezione che ci restituiscono la storia e la personalità di Battiato. Un racconto che, tra arte e memoria, non solo renda omaggio alla storia del musicista e del suo storico album "La Voce del Padrone", ma riesca anche a celebrare l'eredità morale ed estetica di questo cantautore unico.

Ad accompagnare lo spettatore in questo viaggio è Stefano Senardi, tra i più grandi produttori discografici italiani, autore del film insieme al regista, e caro amico di Franco Battiato. Partendo da Milano e arrivando fino a Milo, nella casa di Franco Battiato, Senardi incontra personalità molto diverse: Nanni Moretti, Willem Dafoe, Oliviero Toscani, Caterina Caselli, Mara Maionchi, Morgan, Alice, Carmen Consoli, Vincenzo Mollica, Andrea Scanzi, Francesco Messina, Roberto Masotti, Francesco Cattini, Alberto Radius, Carlo Guaitoli e tanti altri che lo conoscevano bene e che possono restituire al pubblico uno spaccato della sua musica e della sua filosofia di vita.


 
#francobattiato #film #ultimeuscite #cinemacinema




lunedì 28 novembre 2022

Botticelli e Firenze. La nascita della bellezza


 Bellezza, creatività, genio: la Firenze rinascimentale di Lorenzo de' Medici, detto il Magnifico, è un concentrato di arte e cultura. Ma non è solo questo. Tra le innumerevoli botteghe e i palazzi del governo, tanta bellezza convive con il lato oscuro della città, fatto di lotte per il potere e intrighi di efferata violenza. Un artista, più di tutti, ha saputo proiettare nelle sue opere, le luci e le ombre di un'epoca destinata a rimanere indimenticata: Sandro Botticelli (1445-1510). Si rivive la Firenze delle botteghe attraverso la vita di Botticelli, le collaborazioni, le sfide e i successi. Dall'esordio sotto l'ala dei Medici, Botticelli si impone come l'inventore di una Bellezza ideale, che trova la sua massima espressione in opere come Primavera e Nascita di Venere. La morte di Lorenzo Il Magnifico, le prediche apocalittiche di Girolamo Savonarola e i falò delle vanità, segnano la parabola discendente del maestro fiorentino, destinato a un oblio di oltre tre secoli. La riscoperta di Botticelli ad opera dei Pre-Raffaelliti dà inizio un'autentica Botticelli-mania, che dal XIX secolo si protrae fino a oggi. Da Salvador Dalì a Andy Warhol, da David LaChapelle a Jeff Koons e Lady Gaga, nessuno sembra immune al fascino eterno di Botticelli e delle sue opere, continuamente re-immaginate dagli artisti di ogni sorta, fino a entrare nell'immaginario collettivo. Raffinato disegnatore, ritrattista rivoluzionario, straordinario interprete del suo tempo: questo è Sandro Botticelli, l'inventore della Bellezza.

Data di uscita:28 novembre 2022
Genere:Documentario
Anno:2021
Paese:Italia
Distribuzione:Nexo Digital
Produzione:Sky, Ballandi e Nexo Digita


#

#BotticellieFirenzeLanascitadellabellezza

#docufilm #cinemacinema #docufilm








ANATAR

 

Data di uscita:01 dicembre 2022
Genere:Commedia, Fantascienza, Parodia
Anno:2022
Paese:Italia
Durata:83 min
Distribuzione:Green Film
Fotografia:Daniele Trani
Produzione:Tyche Productions

Anatar, film diretto da Alan Smithee, vede il popolo degli Anatar, ovvero degli extraterrestri umanoidi che si sono evoluti a partire da delle anatre, in viaggio nello spazio, dopo che il loro pianeta è collassato. Sono alla ricerca di un nuovo posto vivibile, un nuovo nido per la loro popolazione. Il loro esilio spaziale li porterà su Pandoro, un pianeta dove ogni essere vivente, comprese le piante, ha trovato un proprio equilibrio all'interno della natura.
Dal momento in cui gli Anatar punteranno i loro occhi bramosi su Pandoro avranno inizio avventure, guerre, amori, dove astronavi e papere costruiranno una vera e propria fiaba moderna incentrata sull'accettazione di chi è diverso da noi.


#anatar #cartoonmovie @cinemabinema